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 Oratorio San Carlo

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù

La Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in via Milano 32 è stata eretta nel 1919. La chiesa – situata di fronte al Cimitero monumentale Vantiniano – fa parte del complesso conventuale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

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News e Aggiornamenti

San Francesco e il Cuore di Gesù

Carissimi fratelli e sorelle della comunità del Sacro Cuore di Gesù in Brescia, i mesi di luglio e agosto sono tradizionalmente dedicati a un periodo di vacanza, occasione anche questa per lasciarci accompagnare da …

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san Francesco, con il suo amore verso la natura e il suo stile di vita semplice. Egli ha sempre avuto un rapporto speciale con la natura: era una compagna di vita da contemplare, rispettare e custodire, tanto più che nel “Cantico delle creature” ogni elemento lo chiama fratello e sorella. Il sole, la luna, il vento, l’acqua, il fuoco e la terra: tutti diventano parte della stessa famiglia umana e spirituale.

Questo suo sentimento ci offre una prospettiva molto attuale in cui il tema dell’ambiente è al centro di molte preoccupazioni. Francesco ci ricorda che ogni elemento della natura ha un suo valore intrinseco, per questo ci invita a vedere il mondo naturale non come un bene da possedere, ma come un dono da preservare.

Nel periodo delle vacanze, una delle attività che di solito maggiormente compiamo è il camminare. Francesco – come Gesù – amava camminare, non solo per spostarsi da un luogo all’altro, ma era per lui era un vero e proprio stile di vita, camminare era una forma di riflessione, di meditazione in movimento; lo aiutava a sentirsi in contatto con se stesso, con gli altri e con la natura che lo circondava.

Infatti, camminare ci permette di rallentare, di osservare il mondo con occhi nuovi e di riconnetterci con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.

In un mondo sempre più frenetico, dove la tecnologia ci allontana dalla nostra esperienza fisica del paesaggio, il camminare sia per noi un’occasione per riscoprire il valore del movimento lento, dell’osservazione attenta e del contatto diretto con la terra; non sia solo un esercizio fisico, ma piuttosto un modo per coltivare la propria interiorità e il rispetto per ciò che ci circonda.

Francesco sia, in questo tempo, per tutti noi, un esempio di come possiamo vivere in armonia con il mondo naturale, attingendo da esso pace interiore, così da ispirare all’amore per la natura e allo spirito di semplicità coloro che incontreremo; egli ci insegni che ogni passo che facciamo può essere un atto di rispetto per il mondo che ci circonda, riscoprendo la bellezza del camminare insieme, connessi con ciò che ci circonda, accogliendo un nuovo equilibrio tra il nostro stile di vita e l’ambiente, nella consapevolezza che un cammino non richiede grandi mezzi, ma solo la volontà di ascoltare il vento, di osservare le stelle e di sentire la terra sotto i piedi.

Buon cammino.

Il vostro parroco

fra Cristian

Bella, fra! Un mese di GREST sulle orme di san Francesco

 

Si conclude venerdì 3 luglio il GREST dell’oratorio San Carlo, che dal 9 giugno ha animato le giornate estive di ben 120 bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, accompagnati da 35 animatori e da numerosi volontari.

Il tema di quest’anno, “Bella, fra!”, si è ispirato alla figura di san Francesco d’Assisi. Attraverso giochi, attività, momenti di riflessione e preghiera, i partecipanti hanno scoperto il valore della fraternità, dell’amicizia, del rispetto del creato e della capacità di riconoscere nell’altro un fratello e una sorella da accogliere e amare.

Le settimane del GREST sono state scandite dalle tradizionali giornate in oratorio, dalle uscite nei parchi della città e dalla tanto attese giornate in piscina al Tibidabo di Concesio, sempre vissute in un clima di gioia, condivisione e divertimento.

Tra le novità più significative di quest’anno merita un posto speciale la visita della Sindaca di Brescia in occasione del giro del quartiere di Porta Milano e Fiumicello. Mercoledì 17 giugno, alle ore 17.00, la Sindaca, accompagnata dal Vicesindaco, da alcuni consiglieri comunali e dai rappresentanti del Consiglio di Quartiere, è giunta nel cortile dell’oratorio per incontrare i ragazzi del GREST.

I bambini e i ragazzi l’hanno accolta con un caloroso saluto e hanno poi letto una lettera nella quale hanno espresso l’augurio alla sindaca di poter svolgere al meglio il suo servizio alla città, con un’attenzione particolare ai bambini, ai giovani e alle loro esigenze. Laura Castelletti ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta, si è intrattenuta con i ragazzi e ha rivolto loro parole di incoraggiamento, sottolineando l’importanza di crescere insieme, prendersi cura della propria città e coltivare relazioni di amicizia e fraternità.

Un’altra novità molto apprezzata è stata la visita alla Caserma della Guardia di Finanza di via Milano. Lunedì 22 giugno, alle ore 9.30, i bambini e i ragazzi sono stati accolti dai finanzieri alla presenza del Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, e del Comandante Provinciale, Colonnello Francesco Maceroni. La mattinata si è aperta con il momento dell’alzabandiera e il canto dell’Inno d’Italia. Successivamente i ragazzi hanno partecipato a quattro stand dedicati alla conoscenza delle diverse attività della Guardia di Finanza: il Soccorso Alpino, la Sezione Aeronavale, i Baschi Verdi e i reparti operativi del Corpo. Hanno potuto salire sui mezzi di servizio, osservare da vicino una vettura simulata con oggetti sequestrati nel contrasto al contrabbando, leggere la cartografia navale e prendere parte a giochi e attività interattive per comprendere il valore della legalità e il ruolo del cittadino responsabile.

I finanzieri hanno accompagnato i ragazzi con grande disponibilità e competenza, facendo scoprire loro, attraverso il gioco e l’esperienza diretta, l’importanza del servizio al bene comune, della collaborazione e del rispetto delle regole.

Anche quest’anno il GREST si è confermato un’esperienza educativa preziosa, capace di coinvolgere tante persone e di trasformare l’oratorio in una vera comunità di fratelli e sorelle, proprio nello spirito di san Francesco: imparare a dire all’altro, con semplicità e gioia, «Bella, fra!».

 fra Alberto 

Anno giubilare francescano

Pellegrinaggio parrocchiale

“In rito veritas”: Vieni Spirito Creatore

Cari fratelli e sorelle,

il Signore vi dia pace! 

L’ESTATE NON E’ UNA VACANZA DA DIO

Con l’arrivo dell’estate cambiano i ritmi delle nostre giornate. Le scuole chiudono, molte attività si interrompono, si programmano vacanze, viaggi e momenti di svago. Dopo mesi di lavoro e di impegni, tutti sentiamo il bisogno di rallentare, di riposare e di ritrovare un po’ di serenità. Il riposo non è qualcosa di secondario nella vita dell’uomo: è un dono di Dio, una necessità che ci permette di recuperare le forze del corpo e dello spirito. Però, proprio quando le nostre abitudini cambiano, può emergere una …

 

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tentazione sottile: quella di considerare la nostra fede come una delle tante attività che possono essere sospese per qualche settimana. Così, ciò che durante l’anno occupava un posto importante rischia di passare in secondo piano. La Messa domenicale, che è il cuore della vita cristiana, in questo periodo dell’anno rischia di diventare qualcosa da vivere soltanto se rimane tempo, se non ci sono altri programmi o se non comporta qualche sacrificio. Eppure, l’estate non significa andare in vacanza da Dio. Possiamo prenderci una pausa dal lavoro, dalla scuola, dagli impegni ordinari, ma non possiamo mettere in pausa il nostro rapporto con il Signore. Anzi, proprio il tempo delle vacanze può diventare un’occasione opportuna per dedicargli più spazio, per pregare con maggiore calma e per partecipare all’Eucaristia con un cuore più libero dalle preoccupazioni quotidiane.

La Messa domenicale non è un obbligo che limita la nostra libertà o rovina i nostri programmi. È il momento più importante della settimana, quello in cui Gesù Cristo stesso ci convoca, ci parla attraverso la sua Parola e si dona a noi nel sacramento del suo Corpo e del suo Sangue. Senza questo incontro, rischiamo di perdere giorno dopo giorno il contatto con la sorgente della nostra fede.

Spesso organizziamo con attenzione ogni dettaglio delle vacanze: scegliamo la meta, prenotiamo l’alloggio, pianifichiamo gli spostamenti e le attività. Quanto sarebbe bello se, con la stessa attenzione, cercassimo anche la chiesa più vicina e gli orari delle celebrazioni! Sarebbe un segno concreto che la fede non è un “di più” alla nostra vita, bensì il centro. Quando partecipiamo alla Messa in un luogo di vacanza, facciamo anche una bellissima esperienza di Chiesa universale. Ci troviamo accanto a persone che non conosciamo, provenienti da realtà diverse, eppure ci scopriamo fratelli e sorelle attorno allo stesso altare. Ovunque ci troviamo, il Signore ci attende e ci accoglie.

L’estate offre inoltre l’opportunità di contemplare la bellezza del Creato: il mare, la montagna, i tramonti, i boschi e i paesaggi che parlano della grandezza di Dio. Tutto questo può aiutarci a elevare il cuore alla lode e al ringraziamento. Ma la natura, per quanto meravigliosa, non ci esonera dal non partecipare alla Messa. La bellezza del creato ci accompagna verso Dio; la Messa ci mette alla sua presenza vivificante. Per questo motivo, mentre prepariamo le valigie e programmiamo il meritato riposo, ricordiamoci di non lasciare a casa ciò che è più prezioso: la nostra amicizia con Gesù. Non andiamo in vacanza dalla preghiera, dalla carità, dalla Parola di Dio e soprattutto dall’Eucarestia. Portiamo il Signore con noi e lasciamoci accompagnare da Lui in ogni luogo.

L’estate è un tempo per riposare, per gioire e per rigenerarsi. Ma il cristiano sa che il vero ristoro del cuore si trova nell’incontro con Cristo. Custodiamo la nostra fede, perché nessuna vacanza sarà mai così bella da farci rinunciare alla presenza di Colui che ci ama, ci sostiene e cammina sempre accanto a noi.

Perché possiamo andare in vacanza da tante cose, ma mai dall’amore di Dio. E se Lui non va mai in vacanza dal suo amore per noi, neppure noi dovremmo andare in vacanza dal nostro incontro con Lui.

 

Da parte mia e della Commissione liturgica parrocchiale

l’augurio di un sereno riposo estivo.

 

 Anno 2026 – n° 10 – A cura di Matteo Dovigo e della Commissione liturgica parrocchiale

Giovani in missione

I giovani hanno energie e idee nuove da mettere in campo. Per sostenere il progetto missionario, alcuni ragazzi della parrocchia hanno attivato una vendita online su Vinted.it, offrendo abbigliamento, giochi e oggettistica. Un modo creativo e concreto per contribuire all’esperienza missionaria che li vedrà protagonisti nell’estate 2026!

fr Alberto

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